Parole e concetti
Glossario
Spiegazioni semplici per costruire un linguaggio comune. Le definizioni sono introduttive e non pretendono di raccontare ogni esperienza.
A
- ADHD
- Una condizione neurologica che può influenzare attenzione, impulsività, regolazione emotiva ed energia. Torna all’inizio ↑
- Ansia
- Uno stato di vigilanza del sistema nervoso, accompagnato dalla preoccupazione che ciò che potrebbe accadere sia troppo difficile, intenso o travolgente da gestire. Torna all’inizio ↑
- Antidepressivo SSRI
- Un tipo di farmaco che agisce sulla serotonina e può essere prescritto per ansia o depressione. Nel nostro caso abbiamo deciso di provarlo perché pensavamo che l’ansia fosse la causa principale delle difficoltà di nostro figlio. Anche se ha aiutato alcuni aspetti del suo benessere, non ha cambiato la sua difficoltà ad andare a scuola. Torna all’inizio ↑
- Approccio neuroaffermativo
- Un approccio che riconosce e rispetta le differenze neurologiche, senza cercare di correggerle o normalizzarle. Torna all’inizio ↑
- Attivazione del sistema nervoso
- Uno stato di allerta in cui il corpo percepisce una minaccia e si prepara a reagire, anche quando il pericolo non è evidente agli altri. Torna all’inizio ↑
- AuDHD
- Un termine informale usato per descrivere una persona che è sia autistica sia ADHD. Torna all’inizio ↑
- Autismo
- Una differenza neurologica che influenza il modo in cui una persona percepisce, elabora e risponde al mondo che la circonda. Torna all’inizio ↑
B
- Burnout autistico
- Uno stato di esaurimento fisico, mentale ed emotivo causato da stress prolungato, richieste eccessive e dal continuo tentativo di adattarsi alle aspettative degli altri. Torna all’inizio ↑
C
- Capacità
- Ciò che una persona riesce effettivamente a fare in un dato momento. Può cambiare in base a stress, energia, ambiente e senso di sicurezza. Torna all’inizio ↑
- Coercizione
- L’uso di pressione, minacce, punizioni o controllo per ottenere un determinato comportamento. Torna all’inizio ↑
- Comportamento
- Ciò che possiamo osservare dall’esterno. Spesso è il risultato di bisogni, emozioni o difficoltà che non sono immediatamente visibili. Torna all’inizio ↑
D
- Disabilità invisibile
- Una disabilità che non è immediatamente evidente dall’esterno. Una persona può apparire perfettamente capace pur affrontando sfide significative. Torna all’inizio ↑
F
- Free to Learn
- Libro dello psicologo Peter Gray che esplora il ruolo del gioco, dell’autonomia e della fiducia nello sviluppo dei bambini. È stato uno dei libri che ha cambiato profondamente il mio modo di vedere l’educazione. Torna all’inizio ↑
M
- Mascheramento
- Il tentativo di nascondere o compensare i propri tratti autistici per adattarsi alle aspettative sociali. Può richiedere moltissima energia. Torna all’inizio ↑
N
- Neurodiversità
- L’idea che esistano diversi modi naturali di funzionare e percepire il mondo. Include condizioni come l’autismo e l’ADHD. Torna all’inizio ↑
- Non vuole e non riesce
- Una distinzione fondamentale: rifiutare per scelta è diverso dal non avere, in quel momento, la capacità neurologica o fisica di fare qualcosa. Torna all’inizio ↑
P
- PDA, Pervasive Drive for Autonomy
- Un profilo neurologico in cui le richieste e la perdita di autonomia possono attivare una forte risposta di minaccia nel sistema nervoso. Torna all’inizio ↑
R
- Rigidità
- La difficoltà ad adattarsi a cambiamenti inattesi, nuove situazioni o modifiche ai piani previsti. Torna all’inizio ↑
S
- Sistema nervoso
- La rete che collega cervello e corpo e che influenza il modo in cui percepiamo sicurezza, stress, emozioni e richieste dell’ambiente. Torna all’inizio ↑
V
- Volontà
- Il desiderio o l’intenzione di fare qualcosa. Non è la stessa cosa della capacità: una persona può voler fare qualcosa e non riuscirci in quel momento. Torna all’inizio ↑